VIOLENZA DI GENEREViolenza di genere Fenomeno di matrice culturale che deriva da un disequilibrio storico di potere tra generi e che consiste in comportamenti discriminanti, aggressivi e lesivi la dignità delle persone identificate come donne e/o che fanno parte della comunità LGBTQIAP+, condannandole ad essere percepite come subordinate e vulnerabili, limitandone il diritto all’autodeterminazione.

Promuoviamo l’autodeterminazioneAutodeterminazione Principio fondamentale secondo cui le persone incontrate e supportate dalla Cooperativa hanno il diritto di scegliere in modo autonomo e indipendente di definire il proprio percorso di vita, avvalendosi degli strumenti offerti dallɜ operatorɜ. Questo implica il riconoscimento della loro capacità e potere di prendere decisioni consapevoli, esprimere desideri e aspirazioni, partecipare attivamente alla costruzione del proprio progetto di vita. e l’empowermentEmpowerment L’empowerment, in italiano “potenziamento”, rappresenta un modello di servizio sociale attivo che consente a persone, organizzazioni, comunità, di valorizzare le proprie abilità e individuare risorse aggiuntive in sé stesse, nel proprio gruppo o nel proprio ambiente sociale, al fine di migliorare proattivamente l’equità e la qualità della propria vita. al fine di conoscere, prevenire, far emergere e superare la violenza di genere.

IL FENOMENO

La discriminazione, l’emarginazione e la sopraffazione nei confronti delle donne sono un fenomeno socio-culturale diffuso, grave e complesso, perpetrato nei confronti delle donne in quanto tali. Queste forme di violenza affondano le radici in stereotipi di genere, disuguaglianze strutturali e norme sociali che limitano l’autonomia, la libertà e la piena partecipazione delle donne alla vita sociale, economica e politica.

La violenza di genere è una violazione dei diritti umani e una forma di discriminazione che colpisce le persone in base al loro genere, all’identità di genere, all’espressione di genere o all’orientamento sessuale. La violenza di genere comprende tutti gli atti fondati sul genere che provocano danni o sofferenze di natura fisica, sessuale, psicologica, economica e sociale, incluse le minacce di tali atti, la coercizione e la privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica che privata.

Un fenomeno che solo attraverso competenze e metodologie specifiche si può contrastare con efficacia. È necessario un approccio multidisciplinare che combini prevenzione, protezione delle vittime, perseguimento dei responsabili e politiche di parità di genere, insieme a un cambiamento culturale profondo che coinvolga istituzioni, comunità e singoli individui.

COME INTERVENIAMO

CAV – Centri Antiviolenza

I nostri centri antiviolenza operano in tre province — Ascoli Piceno, Fermo e Teramo — e costituiscono una rete territoriale di spazi di ascolto, condivisione e sostegno per le donne vittime di violenza di genere. La rete include il Centro Antiviolenza “Donna con te” nella provincia di Ascoli Piceno, il Centro Antiviolenza “Percorsi Donna” nella provincia di Fermo e il Centro Antiviolenza “Minerva” nella provincia di Teramo, con sportelli diffusi in tutto il territorio per garantire prossimità e accessibilità.

Qui le donne possono trovare colloqui d’accoglienza diretta e consulenza telefonica attraverso numeri verdi attivi 24 ore su 24, consulenze legali specializzate, counseling psicologico individuale e di gruppo, affiancamento e accompagnamento ai servizi socio-sanitari del territorio. Offriamo inoltre supporto all’orientamento lavorativo, attività di sensibilizzazione e percorsi personalizzati per favorire l’autonomia e la fuoriuscita dalla violenza.

I centri garantiscono riservatezza, gratuità del servizio e un approccio centrato sulla donna, rispettando i suoi tempi, le sue scelte e il suo percorso di autodeterminazione. Le équipe multidisciplinari sono composte da psicologhe, operatrici legali, assistenti sociali e mediatrici culturali formate per accogliere, ascoltare e accompagnare le donne in ogni fase del percorso.

Per accedere ai servizi è possibile contattare i numeri verdi locali o rivolgersi direttamente agli sportelli territoriali, dove le operatrici offrono prima accoglienza, informazione e orientamento verso i percorsi più adeguati alle esigenze di ciascuna donna.

Casa Rifugio – Casa dei Fiori di Mandorlo

La casa rifugio è stata concepita per offrire alle donne un luogo sicuro e protetto in cui sottrarsi alla violenza del (ex) partner e tutelarle al meglio da situazioni di pericolo. Si tratta di una struttura a indirizzo segreto, accessibile solo attraverso i centri antiviolenza della rete, che garantisce massima riservatezza e sicurezza alle ospiti.

È un luogo in cui intraprendere un percorso di allontanamento emotivo e materiale dalla relazione violenta e ricostruire con serenità la propria autonomia. La casa rifugio accoglie donne vittime di violenza, insieme allɜ loro figlɜ, offrendo un ambiente protetto dove elaborare il trauma, recuperare la propria identità e progettare un futuro libero dalla violenza.

La struttura garantisce sicurezza e ospitalità attraverso un’accoglienza h24, spazi abitativi riservati, sostegno psicologico specializzato, accompagnamento legale e sociale, attività di orientamento al lavoro e all’autonomia abitativa. Le donne e lɜ minori ospiti possono contare su un’équipe multidisciplinare composta da psicologhe, operatrici legali, assistenti sociali ed educatrici che lavorano per costruire percorsi personalizzati di fuoriuscita dalla violenza.

CUAV – Centro Uomini Autori di Violenza

Dal 2023 la Cooperativa On the Road gestisce i CUAV – Centri per Uomini Autori o potenziali autori di Violenza di genere Marche per le province di Ascoli Piceno e Fermo.
Il Centro per Uomini Autori o potenziali autori di Violenza di genere Marche (CUAV Marche) è un servizio rivolto agli uomini che nelle relazioni affettive hanno agito o temono di agire violenza (fisica, verbale, psicologica, economica, sessuale) nei confronti delle donne, delle proprie mogli, compagne o dellɜ figlɜ, impedendo loro di vivere liberamente e in sicurezza. Lo scopo fondamentale del progetto è quello di aiutare gli uomini che hanno agito o temono di agire violenza a riflettere sul proprio comportamento attraverso un percorso di consapevolezza e assunzione di responsabilità dei propri agiti.
L’accesso agli sportelli è volontario e su richiesta dell’interessato e/o su indicazione dei Servizi Socio Sanitari del territorio, dell’Autorità Giudiziaria, dell’U.E.P.E.

Centro PRIDE – Politiche per il Riconoscimento delle Identità e dei Diritti per l’Emancipazione

Dal 2022 la Cooperativa On the Road gestisce il Centro PRIDE – Politiche per il Riconoscimento delle Identità e dei Diritti per l’Emancipazione, che conta ad oggi due sportelli: uno a Martinsicuro (TE) e uno a Lido Tre Archi (FM).

Il Centro PRIDE ha l’obiettivo di accogliere, ascoltare e sostenere le persone della comunità LGBTQIAP+ che vivono, hanno vissuto o rischiano di subire violenze e/o discriminazioni a causa della loro identità di genere e/o orientamento sessuale. Il centro offre gratuitamente colloqui telefonici, online o in presenza, supporto sociale e psicologico, consulenza legale, orientamento lavorativo e orientamento all’autonomia abitativa, all’interno di uno spazio sicuro che garantisce privacy e anonimato.

Il Centro PRIDE ha aderito alla rete nazionale dei Centri Antidiscriminazioni (CAD) LGBTQIAP+, nata nel 2024 e composta da 38 centri su tutto il territorio nazionale. Questa rete sta lavorando alla costruzione di un coordinamento tra tutti gli attori che si trovano in prima linea nel contrasto alla violenza omolesbobitransfobica e alle discriminazioni, per rafforzare le risposte territoriali e promuovere politiche inclusive e di parità.

Sensibilizzazione

Siamo sempre impegnate a svolgere progetti educativi e di animazione comunitaria perché consideriamo la prevenzione l’elemento chiave per contrastare in modo efficace la violenza di genere.

In accordo con l’ufficio stampa e comunicazione, attiviamo numerose iniziative in occasioni specifiche come l’8 marzo e il 25 novembre, ma non solo. Organizziamo eventi, incontri e attività durante tutto l’anno per mantenere alta l’attenzione sul tema e coinvolgere attivamente la comunità.

Tra le iniziative di maggior rilievo, il Believe Festival rappresenta un appuntamento annuale dedicato alla cultura, ai diritti e alle pari opportunità, con convegni, spettacoli, concerti, incontri e laboratori che coinvolgono artiste, attiviste e cittadine per raccontare la violenza di genere attraverso linguaggi artistici e culturali. Nel 2025 abbiamo avuto l’occasione di portare in varie piazze e spazi pubblici del territorio ascolano – San Benedetto del Tronto, Castignano, Offida e Grottammare – l’opera relazionale condivisa nata dalla collaborazione con il gruppo Filo Rosso e l’associazione Viva Vittoria Odv di Brescia, creando un presidio visivo potente che denuncia la violenza e invita alla riflessione collettiva.

Promuoviamo i diritti delle donne e delle persone LGBTQIAP+ attraverso la diffusione di informazioni e campagne di sensibilizzazione, perché una società senza violenza di genere sarà costruita soltanto grazie al contributo di cittadinɜ consapevoli e informatɜ.

Chi desidera essere aggiuntə alla mailing list dellɜ giornalistɜ può compilare il modulo nella sezione Press Kit del sito di On the Road.

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