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Con la conclusione del triennio del Progetto SAI del Comune di Monte Vidon Combatte, al quale hanno aderito i comuni di Montottone, Monterubbiano e Petritoli, possiamo guardare a questi tre anni con orgoglio: una sfida complessa si è trasformata in una storia di integrazione riuscita, grazie alle amministrazioni comunali che hanno creduto in questa possibilità, al lavoro dell’équipe di progetto della Cooperativa On the Road e all’apertura ed al coinvolgimento attivo di tantɜ cittadinɜ.
Vite sospese è il Report finale di una ricerca-azione su tratta e sfruttamento lavorativo di cittadini del Bangladesh, Egitto e Pakistan, realizzata all’interno dell’Azione di sistema interregionale Transiti, da 7 Progetti antitratta finanziati dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri in 8 regioni, Lombardia, Lazio, Puglia, Umbria, Sardegna, Marche, Abruzzo e Molise.
Quando è nata l’idea di dover strutturare un intervento che potesse in qualche modo articolare e rilanciare una riflessione di natura metodologico-culturale rispetto al nostro lavoro ed i nostri servizi, come accade spesso nella vita, sono incappato casualmente in una frase/affermazione che mi sembrava e mi sembra potente, evocativa e particolarmente congruente nel descrivere quel grumo di sentimenti, percezioni. significati ambivalenti che sono il portato ineludibile del nostro agire quotidiano di operatorɜ di strada, contatto, prossimità.
Il Centro PRIDE della Cooperativa On the Road – spazio dedicato all’accoglienza e al sostegno delle persone LGBTQIAP+ che affrontano discriminazioni motivate da orientamento sessuale o identità di genere – lancia una Call for Artists per la creazione di un’opera artistica collettiva all’interno del suo sportello in Via Roma 182, Martinsicuro (TE).
La cooperativa sociale Nuova Ricerca AgenziaRES, propone un corso di formazione specifico dedicato ai mediatori linguistico‑culturali e coordinato dal Centro studi Sagara, nell’ambito del Progetto FAMI 353. Il percorso inizierà a maggio 2026 e si articolerà in sei incontri (due a maggio, due a giugno, uno a settembre e uno a ottobre), in modalità mista, con l’ultima formazione laboratoriale in presenza ad Ancona.
Il 20 marzo, presso il Tribunale di Ancona, è stato presentato e contestualmente sottoscritto il Protocollo per l’identificazione e la certificazione delle vittime di tratta e di grave sfruttamento. Il documento è stato firmato dal Tribunale di Ancona, dalla Cooperativa Sociale On the Road e dall’Associazione Free Woman, enti Antitratta autorizzati alla realizzazione dei programmi di assistenza e protezione in favore delle vittime.
Il seminario “Costruire salute in contesti di vulnerabilità: il contributo del progetto FAMI-353” in programma il 13 aprile 2026, in modalità mista, in presenza presso la Sala Li Madou della Regione Marche e online, ha l’obiettivo di approfondire le strategie e gli strumenti introdotti per rafforzare la tutela della salute psico-fisica delle persone migranti.