Tratta
Quando è nata l’idea di dover strutturare un intervento che potesse in qualche modo articolare e rilanciare una riflessione di natura metodologico-culturale rispetto al nostro lavoro ed i nostri servizi, come accade spesso nella vita, sono incappato casualmente in una frase/affermazione che mi sembrava e mi sembra potente, evocativa e particolarmente congruente nel descrivere quel grumo di sentimenti, percezioni. significati ambivalenti che sono il portato ineludibile del nostro agire quotidiano di operatorɜ di strada, contatto, prossimità.
Il 20 marzo, presso il Tribunale di Ancona, è stato presentato e contestualmente sottoscritto il Protocollo per l’identificazione e la certificazione delle vittime di tratta e di grave sfruttamento. Il documento è stato firmato dal Tribunale di Ancona, dalla Cooperativa Sociale On the Road e dall’Associazione Free Woman, enti Antitratta autorizzati alla realizzazione dei programmi di assistenza e protezione in favore delle vittime.
La Cooperativa On the Road è alla ricerca di 1 operatorə sociale da inserire all’interno del “Progetto Asimmetrie 7 – Abruzzo-Molise”, volto a favorire l’emersione e l’identificazione delle vittime di tratta e di grave sfruttamento e la realizzazione di programmi individualizzati di assistenza ed integrazione sociale. La nuova figura sarà inserita all’interno dell’equipe emersione anti-tratta che opera in Molise.
Noi continuiamo a lavorare giorno dopo giorno. Sappiamo che “esistono ancora gli sfruttati, i malpagati, i frustrati, i repressi, calpestati, picchiati, odiati, derubati, sottomessi, disgregati…”. Li incontriamo tutti i giorni. E abbiamo scelto molti anni fa da che parte stare, e ogni giorno rinnoviamo la nostra scelta. Buon 18 Ottobre a tuttɜ.