Fuori cornice: strumenti, storia e pratiche per l’autodeterminazione delle donne | FORMAZIONE DEL CAV MINERVA

Violenza Eventi News

martedì 04 Agosto 2026

All’interno della terza edizione del Believe Festival – Strumenti contro la violenza, il Centro Antiviolenza Minerva della Cooperativa sociale On the Road organizza un ciclo formativo dedicato a tuttə lə professionistə che lavorano con donne sopravvissute alla violenza di genereViolenza di genere Fenomeno di matrice culturale che deriva da un disequilibrio storico di potere tra generi e che consiste in comportamenti discriminanti, aggressivi e lesivi la dignità delle persone identificate come donne e/o che fanno parte della comunità LGBTQIAP+, condannandole ad essere percepite come subordinate e vulnerabili, limitandone il diritto all’autodeterminazione..

Intitolato “Fuori cornice – strumenti, storia e pratiche per l’autodeterminazioneAutodeterminazione Principio fondamentale secondo cui le persone incontrate e supportate dalla Cooperativa hanno il diritto di scegliere in modo autonomo e indipendente di definire il proprio percorso di vita, avvalendosi degli strumenti offerti dallɜ operatorɜ. Questo implica il riconoscimento della loro capacità e potere di prendere decisioni consapevoli, esprimere desideri e aspirazioni, partecipare attivamente alla costruzione del proprio progetto di vita. delle donne”, il percorso si terrà in tre giornate: 3 ottobre, 24 ottobre e 21 novembre 2026, presso Villa Luigi, Via Casone 2, Martinsicuro (TE). 

La violenza maschile contro le donne è un fenomeno complesso, radicato in squilibri di potere, norme di genere e dinamiche culturali e sociali. Per contrastarla in modo efficace servono competenze specifiche, approcci gender-based, strumenti operativi e una comprensione profonda delle diverse dimensioni del fenomeno.

“Fuori cornice” nasce proprio per offrire a operatorə dei servizi, professionistə sanitariə, sociali, educativə e del terzo settore contenuti multidisciplinari che restituiscano questa complessità e supportino pratiche concrete di aiuto, ascolto e accompagnamento.

Il percorso è accreditato dal CROAS Abruzzo per n. 16 crediti totali, 12 crediti e 4 crediti deontologici o di formazione professionale ID 110930, e per 16 crediti ECM, numero evento 4951.

Iscrizione obbligatoria al seguente link: https://forms.cloud.microsoft/e/uXcwR750qa

Programma delle tre giornate 

 

3 ottobre 2026 – 9:00/17:00
Modera Laura Di Teodoro, Coordinatrice Centro Antiviolenza Minerva

  • 9:00 / Registrazione partecipanti  
  • 9:30 / Saluti istituzionali
    Isabel Marchegiani, presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Martinsicuro
    Stefania Torquati, presidente della Cooperativa On the Road
  • 10:00 – 11:30 / Lella Palladino, Storia, cultura e metodologia dei CAV in Italia

Lella Palladino

Sociologa, femminista, attivista dei centri antiviolenza, esperta in tematiche di genere, è da sempre impegnata nella programmazione e gestione di interventi per la prevenzione ed il contrasto della violenza maschile e per la promozione della soggettività e dei diritti delle donne coniugando costantemente attività professionale ed impegno politico. Nel 1999 ha fondato la Cooperativa Sociale E.V.A., che oggi gestisce in Campania centri antiviolenza, case rifugio e progetti per l’autonomia economica delle donne. Ha ricoperto importanti incarichi in reti e istituzioni nazionali, tra cui la presidenza di DiRe e la partecipazione al Tavolo tecnico per il Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017/2020. Autrice del libro Non è un destino, dal 2022 fa parte del Comitato Tecnico Scientifico dell’Osservatorio sul fenomeno della violenza nei confronti delle donne e sulla violenza domestica istituito dal Dipartimento per le Pari Opportunità.

  • 11:30 – 12:00 / Coffee break  
  • 12:00 – 13:30 / Francesca Romana Recchia Luciani, Teorie contemporanee sul genere e sull’intersezionalità

Francesca Romana Recchia Luciani

Professoressa ordinaria di Filosofie contemporanee e saperi di genere presso il Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell’Università di Bari Aldo Moro, dove è delegata alle Politiche di genere e al Gender Audit, oltre che coordinatrice del Dottorato in Gender Studies. Diversi i suoi incarichi di insegnamento e di ricerca in Italia e all’estero, è autrice di numerosi saggi e monografie su Max Weber, Ludwig Wittgenstein, Peter Winch, Simone Weil, Hannah Arendt, Primo Levi, Günther Anders e Jean-Luc Nancy. Dirige “Post-Filosofie. Rivista di pratiche filosofiche e scienze umane” e le collane “Xenos” per il Melangolo e “Transfemminismi” per Manifestolibri. Le sue ricerche spaziano tra ermeneutica dei totalitarismi e teorie femministe, filosofie della corporeità e studi intersezionali e sui diritti umani. Le sue monografie più recenti sono Jean-Luc Nancy. Il corpo pensato (Feltrinelli 2022) e Filosofe. Dieci donne che hanno ripensato il mondo (Ponte alle Grazie 2025).

  • 13:30 / Pranzo 
  • 15:00 – 17:00 / Laboratorio tenuto da Scosse Aps

Monica M. Pasquino

Formatrice, ricercatrice e attivista transfemminista. Dopo un dottorato in filosofia del linguaggio e studi di Gender Studies, si dedica all’educazione sessuo-affettiva e alla prevenzione delle violenze di genere. È presidente della rete Educare alle differenze e co-fondatrice dell’associazione SCOSSE. Da oltre dieci anni progetta e conduce incontri con insegnanti, studentɜ e famiglie

Giorgia Fusacchia

Formatrice, ricercatrice e copywriter. Dal 2017 è socia di SCOSSE, dove si occupa di formazione, con persone adulte e adolescenti, comunicazione e divulgazione sui temi relativi al genere e alla valorizzazione delle differenze, con particolare attenzione al contrasto alla violenza di genereViolenza di genere Fenomeno di matrice culturale che deriva da un disequilibrio storico di potere tra generi e che consiste
in comportamenti discriminanti, aggressivi e lesivi la dignità delle persone identificate come donne e/o che fanno parte della comunità LGBTQIAP+, condannandole ad essere percepite come subordinate e vulnerabili, limitandone il diritto all’autodeterminazione.
e a ogni forma di discriminazione. Il suo lavoro intreccia educazione, linguaggi e comunicazione, indagando stereotipi e immaginari. Collabora inoltre con l’IRPPS-CNR nella ricerca su linguaggi, media e disinformazione.

24 ottobre 2026 – 9:00/16:30
Modera Laura Di Teodoro, Coordinatrice Centro Antiviolenza Minerva

 

  • 9:00 / Registrazione partecipanti  
  • 9:30 / Saluti istituzionali
    Francesca D’Atri, Presidente Ordine Assistenti Sociali Abruzzo 
  • 10:00 – 11:30 / Marianna Giordano, Violenza assistita, strumenti per riconoscerla e contrastarla 

Marianna Giordano

Assistente sociale esperta, L’Orsa Maggiore; Fondazione Eos; presidente Cismai; supervisora nei servizi sociali, educativi e nelle reti antiviolenza; autrice di articoli sui temi della prevenzione del maltrattamento e del lavoro di rete nella tutela.
  • 11:30 – 12:00 / Coffee break  
  • 12:00 – 13:30 / Laura Schettini, Movimenti e impegno delle donne contro il diritto alla violenza

Laura Schettini

Insegna Storia delle donne e di genere e Storia contemporanea all’Università di Padova. Fa parte attivamente della Società italiana delle storiche e dal 2022 è consulente scientifica per diverse opere dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana Treccani. Le sue ricerche ruotano intorno alla storia della giustizia e dei manicomi, delle migrazioni, della sessualità e della violenza maschile contro le donne. Tra le sue pubblicazioni Il gioco delle parti. Travestimenti e paure sociali tra Otto e Novecento (Firenze, Le Monnier, 2011), che ha vinto il premio SISSCO Junior 2012; La violenza contro le donne nella storia. Contesti, linguaggi, politiche del diritto (a cura di Simona Feci e Laura Schettini), Roma, Viella, 2017; Turpi traffici. Prostituzione e migrazioni globali (1890-1940) (Roma, Biblink, 2019; Roma, Viella, 2023; trad. Routledge, 2023) che ha vinto il premio Gisa Giani 2020-21; L’ideologia gender è pericolosa (Roma-Bari, Laterza 2023); L’autodifesa delle donne. Pratiche, diritto, immaginari nella storia, a cura di Simona Feci e Laura Schettini, Roma, Viella, 2024. Ancora con Simona Feci ha curato il Dizionario storico della violenza di genereViolenza di genere Fenomeno di matrice culturale che deriva da un disequilibrio storico di potere tra generi e che consiste
in comportamenti discriminanti, aggressivi e lesivi la dignità delle persone identificate come donne e/o che fanno parte della comunità LGBTQIAP+, condannandole ad essere percepite come subordinate e vulnerabili, limitandone il diritto all’autodeterminazione.
, in uscita a ottobre 2026 in libreria e in OA per Carocci.

  • 13:30 / Pranzo 
  • 15:00 – 16:30 / Azzurra Rinaldi, La condizione economica delle donne in Italia

Azzurra Rinaldi

Insegna Economia Politica presso l’Università Unitelma Sapienza di Roma, dove è anche Direttrice della School of Gender Economics. Nel 2022 ha fondato Equonomics, una società che mira a rafforzare l’equità di genere in aziende e istituzioni. È consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genereViolenza di genere Fenomeno di matrice culturale che deriva da un disequilibrio storico di potere tra generi e che consiste
in comportamenti discriminanti, aggressivi e lesivi la dignità delle persone identificate come donne e/o che fanno parte della comunità LGBTQIAP+, condannandole ad essere percepite come subordinate e vulnerabili, limitandone il diritto all’autodeterminazione.
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È componente dell’Advisory Board di ABI (Associazione Bancaria Italiana), fa parte del board della European Women Association a ed è membro onorario del Board della UK Confederation. È una delle esperte del Laboratorio Tematico di Una Nessuna Centomila Fondazione. È componente dell’Osservatorio sul Terziario ManagerItalia e del Comitato Scientifico di Semia – fondo delle donne. Scrive su Cook Corriere, dove ha la rubrica “Ricette di Economia”. I suoi libri sono “Le signore non parlano di soldi”, uscito nel 2023, “Come chiedere l’aumento. Strategie e pratiche per darti il giusto valore” uscito nel 2024, entrambi pubblicati da Fabbri e “Sesso, soldi e Potere. Come il desiderio muove il mondo (e i mercati) pubblicato il 28 Aprile 2026 con Rizzoli.

21 novembre 2026 – 9:00/17:00
Modera Laura Di Teodoro, Coordinatrice Centro Antiviolenza Minerva

  • 9:00 / Registrazione partecipanti 
  • 9:30 / Saluti istituzionali
    Cinzia D’Amico, Coordinatrice Consulta CAV e CUAV
  • 10:00 – 11:30 / Alessandra Kusterman, Accoglienza delle sopravvissute alla violenza sessuale 

Alessandra Kusterman

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1980 e specializzata in Ostetricia e Ginecologia nel 1984 all’Università degli Studi di Milano. Ha lavorato come ginecologa dal 1984 al 1987 nell’Ospedale San Giuseppe di Milano, nell’Ospedale di Desio e nei consultori familiari di Corsico, Buccinasco e Trezzano sul Naviglio. Da ottobre 1987 è stata assunta in Clinica Mangiagalli, attuale Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, nel 1993 è diventata Aiuto corresponsabile del servizio di guardia e nel 1999 Responsabile del Servizio di Diagnosi Prenatale, dal 2009 al febbraio 2022 è stata Direttore di Unità Operativa Complessa (Primario) di Ostetricia e Ginecologia per il Pronto Soccorso e Accettazione Ostetrico-Ginecologico, SVSeD e Consultori Familiari. Dalla sua apertura nel 1996 fino al gennaio 2022 è stata Coordinatrice responsabile e poi primario del “Centro regionale di assistenza alle donne e ai minori vittime di violenza” (Soccorso Violenza Sessuale e Domestica- SVSeD), primo centro antiviolenza pubblico in Italia. Nel 1997 è stata tra le socie fondatrici del Centro Antiviolenza del Terzo Settore SVS Donna Aiuta Donna. Membro del Consiglio Superiore di Sanità nel triennio 2006-2009. Membro della Commissione per la prevenzione e il contrasto delle “pratiche di mutilazione genitale femminile” della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Diritti e Pari Opportunità nel 2006-2007 e nello stesso periodo membro della Commissione del Ministero della Salute sulla Salute delle Donne. Ha ricevuto molti premi e riconoscimenti tra cui: 2007 Medaglia d’oro di Riconoscenza della Provincia di Milano al Soccorso Violenza Sessuale della Clinica Mangiagalli, 2008 “Sigillo Longobardo” dal Consiglio Regionale della Lombardia, nel 2010 Medaglia d’oro del Comune di Milano in occasione della festività di Sant’Ambrogio, nel 2021 è stata nominata “Ufficiale dellʹOrdine Al Merito della Repubblica Italianaʺ, nel 2024 ha ricevuto il premio internazionale “The DVF Awards” e il “Premio De Sanctis per i Diritti Umani”. Da novembre 2021 è presidente del centro antiviolenza SVS Donna Aiuta Donna; sta realizzando con CADMI e Campacavallo il progetto Cascina Ri-Nascita per offrire alle donne in uscita dalla violenza la possibilità di vivere in un ambiente bello e sereno, restituendo loro autostima, benessere, autonomia economica e abitativa.

  • 11:30 – 12:00 / Coffee break   
  • 12:00 – 13:30 / Simona Annunzi, Processi per l’autodeterminazione delle donne sopravvissute alla violenza maschile 

Simona Annunzi

Psicologa e Psicoterapeuta familiare e svolge attività clinica accogliendo adultɜ, coppie e famiglie. Dal 2017 è socia della Cooperativa On The Road e lavora presso il Centro antiviolenza “Donna Con Te” ed il Centro Antiviolenza “Minerva”, dove svolge attività di sostegno psicologico individuale e conduce gruppi di empowermentEmpowerment L’empowerment, in italiano “potenziamento”, rappresenta un modello di servizio sociale attivo che consente a persone, organizzazioni, comunità, di valorizzare le proprie abilità e individuare risorse aggiuntive in sé stesse, nel proprio gruppo o nel proprio ambiente sociale, al fine di migliorare proattivamente l’equità e la qualità della propria vita. femminile. È impegnata anche all’interno dell’equipe P.R.I.D.E, Centro contro le Discriminazioni, fornendo sostegno psicologico individuale alle persone della comunità queer. Per il tema della violenza di genereViolenza di genere Fenomeno di matrice culturale che deriva da un disequilibrio storico di potere tra generi e che consiste
in comportamenti discriminanti, aggressivi e lesivi la dignità delle persone identificate come donne e/o che fanno parte della comunità LGBTQIAP+, condannandole ad essere percepite come subordinate e vulnerabili, limitandone il diritto all’autodeterminazione.
e delle tematiche queer si occupa di sensibilizzazione con adolescenti e adultɜ, di formazione e di lavoro di rete rivolti a professionistɜ e realtà territoriali.

  • 13:30 / Pranzo 
  • 15:00 – 17:00 / Laboratorio tenuto da Scosse Aps  

Il ciclo formativo si inserisce nella terza edizione del Believe Festival, promosso in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne (25 novembre). Il festival è un percorso di consapevolezza, cambiamento e responsabilità collettiva, che mette al centro i Centri Antiviolenza, le pratiche di ascolto e cura, le attività artistiche e le formazioni capaci di far comprendere a fondo il problema e stimolare azioni concrete per il suo superamento.

Per maggiori informazioni:
l.diteodoro@ontheroad.coop

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