Storie
Paolo lo abbiamo incontrato in strada. Si stava sistemando per la notte in un gabbiotto passeggeri del binario 2, alla stazione di Pescara, quasi di fronte alla postazione fissa della Polizia. Ci disse che lo faceva “un po’ per sfida, un po’ per protezione”. È anche grazie al tuo aiuto che persone come Paolo riescono ad intraprendere una strada diversa, fatta di fiducia in sé stessi e negli altri, di forza di volontà ed autonomia, per poter finalmente vivere una vita libera.
Un anno di servizio civile con la Società Cooperativa Sociale On the Road. Cosa significa? Quali esperienze, competenze ed emozioni mi porterò a casa? Abbiamo pensato di farvelo raccontare direttamente dai nostri volontari di servizio civile nell’anno 2017-2018. Questo è quella che ci ha raccontato Federica, volontaria presso il nostro sportello drop-in per persone vittime di tratta.
Un anno di servizio civile con On the Road. Cosa significa? Quali esperienze, competenze ed emozioni mi porterò a casa? Abbiamo pensato di farvelo dire direttamente dai nostri volontari di servizio civile nell’anno 2017-2018. Questo è quello che ci ha raccontato Silvia.
Quando la Guardia Costiera Italiana ci ha trovato al largo delle coste libiche, il mio unico pensiero era chiamare Uka. Ero riuscita a sopravvivere giorni interi senza cibo né acqua, schiacciata tra decine di mani, teste, piedi, urla. E ora avevo stampato in testa solo quel numero di telefono, scritto su un biglietto che avevo ormai perduto. Se ero sopravvissuta al deserto e al mare, ero salva. Ora bastava chiamare Uka e tutto si sarebbe risolto.