Tratta
Il 18 ottobre 2018 si celebra la XII Giornata Europea Contro la Tratta. Ci incontreremo tutti alle 12.00 in Piazza Giorgini, San Benedetto del Tronto. Vi racconteremo che cos’è la tratta di esseri umani, come ci riguarda da vicino e cosa possiamo fare per contrastarla.
Un anno di servizio civile con la Società Cooperativa Sociale On the Road. Cosa significa? Quali esperienze, competenze ed emozioni mi porterò a casa? Abbiamo pensato di farvelo raccontare direttamente dai nostri volontari di servizio civile nell’anno 2017-2018. Questo è quella che ci ha raccontato Federica, volontaria presso il nostro sportello drop-in per persone vittime di tratta.
Un anno di servizio civile con On the Road. Cosa significa? Quali esperienze, competenze ed emozioni mi porterò a casa? Abbiamo pensato di farvelo dire direttamente dai nostri volontari di servizio civile nell’anno 2017-2018. Questo è quello che ci ha raccontato Silvia.
Ecco riassunto in una infografica il nostro lavoro di contatto, riduzione del danno e drop-in nell’ambito dello sfruttamento sessuale.
In Italia, negli ultimi due anni, il fenomeno si è sviluppato a livello esponenziale, anche perché, nell’ambito dei flussi migratori, il numero dei minori non accompagnati si è moltiplicato e, in fase di prima emergenza subito dopo gli sbarchi, più della metà delle giovani migranti sono intercettate e reclutate nella rete dei trafficanti per sfruttamento sessuale e lavorativo.
Approfondire tutti gli aspetti che riguardano le minori vittime del fenomeno della tratta significa pertanto considerare una molteplicità di problemi interconnessi: dal carattere transnazionale del fenomeno che lo rende difficile da individuare, alla mancanza di un approccio di genere durante la fase di accoglienza delle richiedenti asilo, dal conflitto sociale e culturale, alla pedofilia alla violenza sulle donne.
Secondo il Rapporto Agromafie dell’Osservatorio Placido Rizzotto della FLAI CGIL i lavoratori agricoli coinvolti nel sistema del caporalato sono circa 400.000, l’80% dei quali sono stranieri.
L’agricoltura e il sistema agroalimentare rappresentano per le mafie uno dei business più remunerativi. Il volume d’affari nel 2017 è stato di 21,8 miliardi di euro con un balzo del 30 per cento rispetto al 2015.
Il “fatturato” del caporalato è stimato in 9 miliardi di euro con 600 milioni di contributi evasi (Fonte: Rapporto #Agromafie2017: Coldiretti, Eurispes e Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare).